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	<title>Commenti a: Tutela dei consumatori dagli effetti degli allergeni presenti negli alimenti</title>
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	<description>Consumer policy on line</description>
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		<title>Di: Lorena Valdicelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Valdicelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2014 18:10:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
	In effetti i cambiamenti apportati con il Reg. 1169/2011 sono molto importanti, sia per quanto riguarda le informazioni al consumatore che per le responsabilit&#224; sulla mancata o erronea informazione. Non per niente da mesi la grande distribuzione e i produttori stanno rimettendo a&#160;nuovo tutte le etichette dei prodotti alimentari confezionati. L&#039;indicazione obbligatoria ed evidenziata degli allergeni &#232; forse il punto pi&#249; innovativo per quanto riguarda la sicurezza; &#232; fondamentale che pari attenzione sull&#039;argomento venga posta sia&#160;per prodotti confezionati, che per quelli preconfezionati ( cio&#232; impacchettati direttamente nel punto vendita) e per quelli somministrati in ristoranti, bar, mense... A questo riguardo &#232; importante&#160;sottolineare che l&#039;obbligo di inforrmare il consumatore nei prodotti somministrati&#160;riguarda gli ingredienti volutamente utilizzati nella preparazione. Viceversa niente ancora si &#232; specificato per possibili contaminazioni incrociate legate ad esempio all&#039;utilizzo degli stessi attrezzi per prodotti che contengono allergeni ed altri che invece ne sarebbero altrimenti privi: basti pensare alla spatola&#160;da gelato che viene utilizzata per pi&#249; gusti, dalle creme&#160;ai gelati alla frutta, con conseguente contaminazione di questi ultimi con uova e latte.



	In realt&#224;, affianco alla norma che impone (giustamente)&#160;l&#039;informazioni al consumatore sarebbe davvero opportuna una formazione degli addetti alla somministrazione e dei responsabili dei punti vendita. Questa dovrebbe avere come&#160;oggetto non solo la corretta&#160;applicazione della norma, ma anche&#160;l&#039;insegnamento di&#160;comportamenti atti ad evitare le cross-contaminazioni&#160;con alimenti o ingredienti potenzialmente allergenici,&#160;e prevedere contemporaneamente il&#160;relativo adeguamento dei manuali HACCP.&#160;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>	In effetti i cambiamenti apportati con il Reg. 1169/2011 sono molto importanti, sia per quanto riguarda le informazioni al consumatore che per le responsabilit&agrave; sulla mancata o erronea informazione. Non per niente da mesi la grande distribuzione e i produttori stanno rimettendo a&nbsp;nuovo tutte le etichette dei prodotti alimentari confezionati. L&#039;indicazione obbligatoria ed evidenziata degli allergeni &egrave; forse il punto pi&ugrave; innovativo per quanto riguarda la sicurezza; &egrave; fondamentale che pari attenzione sull&#039;argomento venga posta sia&nbsp;per prodotti confezionati, che per quelli preconfezionati ( cio&egrave; impacchettati direttamente nel punto vendita) e per quelli somministrati in ristoranti, bar, mense&#8230; A questo riguardo &egrave; importante&nbsp;sottolineare che l&#039;obbligo di inforrmare il consumatore nei prodotti somministrati&nbsp;riguarda gli ingredienti volutamente utilizzati nella preparazione. Viceversa niente ancora si &egrave; specificato per possibili contaminazioni incrociate legate ad esempio all&#039;utilizzo degli stessi attrezzi per prodotti che contengono allergeni ed altri che invece ne sarebbero altrimenti privi: basti pensare alla spatola&nbsp;da gelato che viene utilizzata per pi&ugrave; gusti, dalle creme&nbsp;ai gelati alla frutta, con conseguente contaminazione di questi ultimi con uova e latte.</p>
<p>	In realt&agrave;, affianco alla norma che impone (giustamente)&nbsp;l&#039;informazioni al consumatore sarebbe davvero opportuna una formazione degli addetti alla somministrazione e dei responsabili dei punti vendita. Questa dovrebbe avere come&nbsp;oggetto non solo la corretta&nbsp;applicazione della norma, ma anche&nbsp;l&#039;insegnamento di&nbsp;comportamenti atti ad evitare le cross-contaminazioni&nbsp;con alimenti o ingredienti potenzialmente allergenici,&nbsp;e prevedere contemporaneamente il&nbsp;relativo adeguamento dei manuali HACCP.&nbsp;</p>
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