Consumatori in cifre: raffronto 1° trimestre 2013 – 1° trimestre 2014


Share on LinkedIn

 

Qui di seguito si presentano i dati relativi alle segnalazioni ricevute dal servizio legale di Altroconsumo durante il 1° trimestre 2013 a confronto con quelli relativi allo stesso periodo del 2014.

Si segnala in particolare un aumento dell'8% delle segnalazioni nel settore telecomunicazioni.

 

SEGNALAZIONI SUDDIVISE PER SETTORI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Analizzando i settori per i quali i soci di Altroconsumo hanno chiamato il servizio legale si può affermare che:

  • continua la crescita, già vista a partire dalla seconda metà  dell’anno scorso, anche per il settore delle “Telecomunicazioni(+8%). Il sotto-settore che evidenzia maggiori segnalazioni è quello relativo ai “servizi misti, offerte combinate”.

A parte il settore di cui sopra tutti gli altri evidenziano un trend sostanzialmente decrescente nel 1° trimestre 2014 rispetto a quello del 2013.

In particolare:

  • Il settore “Servizi finanziari” denota un decremento complessivo pari al -11% riconducibile  principalmente  ad una riduzione dei quesiti su “Investimenti” ed “RcAuto”.
  • Decresce, anche se di poco,  il settore “Beni di consumo(-1%) per effetto principalmente della riduzione delle richieste  sui ”Piccoli elettrodomestici”.
  • Stesso trend per il settore “Energia(-5,5%), dovuto principalmente ai minori quesiti relativi all’attività della nostra Associazione sullo Switch energia operante nel primo trimestre  2013.
  • Si contraggono nel trimestre anche tutti i sotto-settori principali raggruppati nella voce “Servizi”. In particolare maggior peso ha la riduzione nei “servizi immobiliari”, “studi legali e notarili”, nei servizi legati alla “Manutenzione della casa e dei veicoli ed altri mezzi di trasporto” nonché in quelli legati alla “Cura del corpo”.
  • La decrescita delle segnalazioni sul settore “Trasporti(-20,6%) è legata principalmente al trasporto ferroviario ed aereo. Nel primo settore, il divario maggiore tra il 1° trimestre 2014 rispetto a quello del 2013 si rileva nel mese di gennaio dove nel 2013 Altroconsumo è intervenuta  con  la class- action “Trenord” per far fronte ai forti disagi avuti dai pendolari nei primi giorni del mese.

Sempre al mese di gennaio (vacanze natalizie) è riconducibile la maggior decrescita nel settore trasporti aerei …. Oltre alla risoluzione delle problematiche connesse a Ryanair (che ha generato in passato molte lamentele da parte dei nostri soci) la contrazione delle segnalazioni può essere letta anche all’effetto “crisi”  con il conseguente minor numero di viaggi aventi mete lontane che gli italiani si sono potuti permettere nel periodo.

  • Nel 1° trimestre 2014 si sono contratte anche le segnalazioni su “Tempo libero(-5%) rispetto a quanto segnalato nello stesso periodo del 2013.

I sotto-settori componenti il “Tempo libero” che evidenziano un decremento sono i “Viaggi a pacchetto” (di trend pari ed opposto si riscontra invece alla voce “Agenzie viaggi”), “Bar e ristoranti” e “Servizi legati allo sport ed alle attività ricreative”.

  • Infine, il settore “Salute“ evidenzia un minor trend decrescente (- 2,5%)  rispetto agli altri settori, determinato principalmente dalla contrazione della voce “Servizi per la salute ed ospedali”. Tale andamento più che compensa la crescita delle altre componenti del settore (segnalazioni su dispositivi medico-chirurgici, farmaci con e senza ricetta, casa di riposo e cura)

 

SEGNALAZIONI SUDDIVISE PER NATURA (TIPOLOGIA DI PROBLEMA SEGNALATO)

 

 

 

 

 

 

 

 

Analizzando i motivi per i quali i soci hanno chiamato, si può notare che rispetto al primo trimestre 2013 nel primo trimestre di quest’anno si è avuto:

  • un forte incremento nei quesiti aventi per oggetto  “Rapporti contrattuali(+53%).

Il 61% dell’incremento è da ricondursi a due settori: al settore “telecomunicazioni” (+40%) – in particolare per l’effetto delle segnalazioni riguardanti i “Servizi misti ed offerte combinate”- ed ai  “Servizi finanziari” (+21%) – ove i tre principali sotto-settori (RcAuto, investimenti e Finanziamenti”) hanno generato delle problematiche collegate appunto al tema in oggetto.

  • Nel periodo considerato, si contraggono invece le richieste aventi per natura le “Informazioni su prodotti e servizi(-14%). La contrazione maggiore si riscontra nelle richiesta della miglior “scelta di un prodotto o servizio”, compensato da un maggior approfondimento richiesto dal socio in tema di “Specifiche tecniche/composizione/modalità di utilizzo”. Si contraggono, sempre rispetto al1° trimestre 2013, anche i quesiti sull’affidabilità del prodotto.
  • Un incremento del 18% si riscontra nelle problematiche legate alla “Fatturazione e Recupero crediti”. La quasi totalità dell’incremento deriva dai settori “energetico” e “telecomunicazioni”. Dal primo i problemi scaturiscono principalmente dal passaggio al mercato libero e dal fatto che Altroconsumo è sempre più visto come interlocutore che ha un forte know- how sul settore ed è pertanto percepito come associazione in grado di fornire un supporto concreto.

L’incremento di questa fattispecie nel trimestre considerato è ascrivibile per il 39% alla ricezione del documento non corretto, seguito dal 23% di fatturazione ingiustificata e 22% a problemi connessi alla mancata emissione della fattura o nella difficoltà nel suo ottenimento; il 19% è legato a problemi connessi al recupero crediti.

  • In crescita rispetto al 1° trimestre 2013, vi sono anche le problematiche connesse alla “Consegna dei beni/Prestazione dei servizi(+16%). I principali settori ove si riscontra questa tipologia di problema sono in ordine decrescente : telecomunicazioni, servizi finanziari, beni e servizi ed infine energia.
  • Le problematiche connesse alla “Garanzia e Servizi post-vendita” evidenziano un trend decrescente (-54%). Una forte contrazione deriva dalle segnalazione sulla qualità dei prodotti/servizi e (anche se in misura minore) da problematiche connesse ai servizi post vendita. In contro tendenza (anche se non compensa l’andamento delle due problematiche appena evidenziate) sono le segnalazioni connesse ai problemi con la garanzia che sono in crescita rispetto al 1° trimestre 2013.
  • Si contraggono più della metà i quesiti aventi per oggetto “Prezzi/tariffe” (-62%). Il decremento riguarda indifferentemente tutte le componenti di questa voce.
  • L’incremento del 19% relativo alla problematica del “Cambiamento di fornitore” è riconducibile  soprattutto al settore “telecomunicazioni” ed, in misura minore, al settore energetico.
  • Pratiche commerciali scorrette” denota invece un trend decrescente (-37%). Più di un terzo della contrazione delle segnalazioni su questo problema è riconducibile alle pratiche commerciali ingannevoli. In generale si riducono tutte le componenti di questa problematica ad eccezione delle “pratiche commerciali aggressive” che nel 1° trimestre 2014 fa segnare un piccolo trend crescente (+2%).
  • Infine, si segnala che la forte decrescita del problema connesso alla “Sicurezza dei beni e Servizi(-56%) è ascrivibile principalmente al settore “Servizi finanziari”. In quest’ambito rispetto al 1°  trimestre 2013 nei primi tre mesi di quest’anno è meno avvertito il rischio Paese e degli investimenti in generale. Ne deriva un minor flusso di richieste dei soci volte ad individuare il modo migliore per preservare/porre al riparo i propri risparmi.

 

 

 

 

 

 

Print Friendly

Autore:


Laureata in Economia e Commercio presso l’Università L. Bocconi di Milano, da più di 20 ad Altroconsumo. La prima esperienza parte con l’attività di analista economico/fiscale presso l’Ufficio Studi di “Soldi & Diritti” dove sviluppa un supplemento annuale fiscale “Pronto tasse”, formula che ancora oggi trova applicazione. Successivamente, ha curato lo start up di tre servizi di consulenza e diventa coordinatore dell’area economica/fiscale del servizio soci dell’associazione con la gestione di circa 30 professionisti. Attualmente impegnata monitoraggio ed analisi delle richieste dei soci con successiva redazione di reportistiche ad hoc.

Non ci sono commenti.

Inviando il commento accetti espressamente le norme per la Privacy.